La Passione che brucia...                                                                                      by The Swiss ChileMad


La Storia

 

Buongiorno! 

Mi chiamo Peperoncino ma ho anche un nome scientifico: CAPSICUM. 

Sono arrivato in Europa grazie a quel furbacchione di Cristoforo Colombo, che mi ha trovato nel "nuovo mondo". Si è accorto di me perché gli indigeni mi mangiavano quotidianamente, mi mettevano 
in tutte le pietanze e rivestivo un'importanza fondamentale nella 
loro alimentazione. 

Colombo capì che avrebbe potuto nascere il "business del peperoncino"; però capì male... infatti, non appena arrivato in 
Europa, la gente si accorse che mi poteva coltivare praticamente ovunque! Tutti mi apprezzarono e tutti iniziarono a coltivarmi, 
anche in vaso, facendomi così diventare "la spezia dei poveri" 
perché, a dispetto delle mie "sorelle spezie" che crescevano solo 
nei paesi di origine, fui preferito per la mia facilità di adattamento 
e per la versatilità culinaria. 

Ad un certo punto, pensate, fui bandito dalle tavole dei ricchi, i quali non volevano avere nulla a che fare con i poveri che, come detto, rallegravo sempre più con il passare del tempo... Venni perfino considerato "eccitante e suscitatore di desideri insani" da parte dei moralisti e dei puritani. 

Il mio compito era quello di dare sapore ai cibi, ma anche di conservare la carne quando i frigoriferi non esistevano! 

Insomma... il mio arrivo in Europa fu un amore a prima vista e così tutti iniziarono a cercarmi, trovandomi poi anche negli altri continenti. 

Verso la fine del 20° secolo iniziai a percorrere nuovi sentieri: con l'avvento di internet, infatti, mi sto facendo conoscere ulteriormente. Oggi, grazie ai numerosi appassionati delle mie proprietà benefiche, esistono dei forum specializzati, all'interno dei quali si discute di me, ci si scambiano esperienze e tecniche di coltivazione, ricette, immagini, si organizzano concorsi, cene, insomma... ci si aiuta in tutto e per tutto ed io sto diventando sempre più famoso e importante!

Queste poche righe sono il sunto del mio viaggio, un viaggio che non avrà mai fine!